Sbrollini (IV): “No alle scuole come seggi elettorali, individuare sedi alternative”

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La senatrice di Italia Viva, Daniela Sbrollini, in una lettera inviata alla ministra degli Interni, Luciana Lamorgese, invita il governo a scegliere un’altra opzione per i seggi elettorali.

So che lei è cosciente di cosa abbia comportato per i bambini perdere la relazione sociale con i compagni di classe e i programmi didattici completi da marzo a settembre .Parliamo di 6 mesi di mancata crescita sociale a danno dei ragazzi e parliamo di 6 mesi di difficilissimi equilibri per i genitori nel cercare di rendere compatibili la formazione dei figli e il lavoro. Sarebbe uno schiaffo al mondo della scuola riaprire il 14 settembre e dopo 4 giorni chiudere per ospitare i seggi elettorali per almeno 5 giorni tra sanificazioni, operazioni di preparazione, elezioni e scrutini. Sono certa che a Lei, ministro, basterebbe firmare un atto che per la prima volta sposti le operazioni di voto per il referendum, per le elezioni regionali e per le amministrative in luoghi pubblici diversi dalle scuole, assegnando ai Comuni e alle Regioni l’obbligo di selezionare e rendere disponibili gli spazi pubblici in grado di garantire per vicinanza territoriale e sicurezza la sostituzione delle scuole”.

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