Sbagliato riaprire le scuole il 7 gennaio. Lettera

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inviata da Libero Tassella SBC – Devono decidersi e presto.  Non possono più rinviare ormai, anche se il Conte II ci ha abituati ai rinvii e alle decisioni prese all’ultimo istante utile.

Devono prendere atto che hanno sbagliato a fissare la data dell’apertura delle scuole al 7 gennaio e rivedere la loro posizione.

Del resto si deve tener conto che le scuole sono state tenute chiuse in Italia, quando il numero dei contagiati e dei deceduti era nettamente inferiore rispetto ai dati della seconda ondata.

Basta vedere i dati fino al 30 dicembre e in particolare quelli di dicembre, fanno paura.
E noi abbiamo tenute aperte le scuole dell’ infanzia, le scuole primarie, le prime due classi di scuola secondaria di primo grado, in alcuni casi anche la terza classe, allorquando bisognava chiuderle tutte.
Queste aperture sono il frutto delle troppe concessioni fatte da Conte alla Ministra Azzolina, per giustificare il suo operato e le sue spese inconcludenti come quelle dei banchi di cui 400 milioni spesi solo per ridicoli banchi con rotelle che presto dovranno essere rottamati.

Voglio sottolineare che in un solo giorno oggi primo gennaio l’indice di positività è cresciuto di oltre due punti.

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