SAVT ÉCOLE: delusi per esclusione docenti paritarie dal salvaprecari

di redazione
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Comunicato SAVT ÉCOLE – Il SAVT ÉCOLE, preso atto della firma dell’Intesa tra MIUR e SINDACATI del 1° ottobre 2019, si rammarica che, a differenza di quanto previsto dall’analoga intesa dell’11 giugno scorso che impegna il Governo a bandire per gli insegnanti della scuola secondaria di primo e di secondo grado un concorso straordinario abilitante contestualmente al concorso ordinario, nell’intesa attuale il Ministero non ha nemmeno contemplato i docenti precari che insegnano nella paritarie e che ad oggi non hanno avuto modo di abilitarsi; allo stesso modo sono stati, purtroppo, esclusi gli insegnanti dei percorsi di istruzione e formazione professionale.

Tale esclusione è a giudizio del SAVT ÉCOLE incomprensibile, in quanto la stessa legge nazionale n. 62/2000 (che definisce i criteri per ottenere la parità), impone alle scuole paritarie di impiegare docenti abilitati.

In Valle d’Aosta le scuole secondarie paritarie sono ben quattro (Liceo linguistico di Courmayeur, Istituto per la Formazione professionale Alberghiera di Châtillon, Istituto Salesiano di Châtillon, Institut Agricole Régional) che accolgono un elevato numero di studenti; sul territorio regionale sono stati attivati anche dei percorsi di istruzione e formazione professionale ed i docenti precari di tali Istituti od Enti attendono con ansia di poter proseguire la loro attività professionale ed addivenire all’agognata stabilizzazione.

In quanto sindacato scuola, ci chiediamo: come sia possibile che tali Istituti possano ottemperare ai requisiti previsti dalla legge 62/2000 se il Ministero non prevede di attivare dei percorsi che permettano agli aspiranti di ottenere l’abilitazione?

La situazione è ormai emergenziale.

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