Sasso: “Non c’è bisogno di obbligo per minorenni e docenti. Siamo per scienza e libertà”

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“Non c’è bisogno di porre l’obbligo di vaccinazione per i docenti e assolutamente non prendo neanche in considerazione la possibilita’ di imporlo ai minorenni. Noi le dobbiamo aprire le porte delle scuole non le dobbiamo chiudere”. Così il sottosegretario all’Istruzione della Lega Rossano Sasso, a margine di una conferenza stampa a Bari.

“Sono perfettamente in linea con il mio segretario – precisa – che dice da sempre di informare, accompagnare e promuovere i vaccini, perché è l’unica via per uscire da questa dannata pandemia. Siamo per la scienza e per i vaccini ma siamo anche per la libertà di scelta”.

“La scuola deve riprendere in presenza, senza se e senza ma. Altrimenti la nostra presenza al governo sarebbe davvero inutile. Noi ci battiamo per la didattica in presenza. La didattica integrata a distanza si è rivelata fallimentare. All’epoca era l’unica possibilita’ ma oggi abbiamo molti strumenti”

“Questo governo – ha aggiunto Sasso – ha stanziato centinaia di milioni di euro per la messa in sicurezza, impianti da reazione, sistemi di ventilazione meccanica, e per dare agli enti locali la possibilità di avere nuovi ambienti. Purtroppo, come certificato dai dati Invalsi, c’è stata una deprivazione culturale dovuta alla ‘non didattica a distanza’ soprattutto nelle regioni in cui le scuole sono state maggiormente chiuse, Puglia e Campania”.

“I dati parlano di dispersione, di lacune che vanno recuperate – ha concluso – e si possono recuperare soltanto con le lezioni frontali”. 

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