Sasso (Lega): subito stabilizzazione precari con 36 mesi di servizio, poi concorsi per neolaureati

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“In merito alle dichiarazioni del Presidente incaricato Mario Draghi, che avrebbe comunicato ai partiti di voler assumere più insegnanti e di evitare assolutamente il triste fenomeno delle cattedre vacanti a settembre, non posso che salutare con favore questo esordio in materia di scuola da parte del Presidente Draghi.

In pochi mesi di tempo, la soluzione più immediata ed opportuna è quella di stabilizzare i precari con almeno 36 mesi di servizio, come richiesto dalla stessa Unione Europea nella sua celebre direttiva n°70 del 1999.

In questo modo stabilizzeremmo professionisti che insegnano già da anni nelle nostre classi, e che hanno subito l’abuso nella reiterazione dei contratti a termine.

Garantiremmo la continuità didattica per i nostri studenti e daremmo un chiaro segnale di discontinuità col passato e di attenzione al più importante dei capitali: il capitale invisibile, il capitale umano. I nostri ragazzi, il nostro futuro”.

Così in una nota il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

Draghi punta sulla scuola: “A settembre tutti i docenti in cattedra”

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