Sasso (Lega): scatti di anzianità anche ai precari e stabilizzare chi ha 36 mesi di servizio

di redazione
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L’intervento dell’On. Sasso (Lega) nella giornata in cui il Ministro Bussetti ha presentato le linee guida del suo dicastero alle commissioni riunite di Camera e Senato.

Scatti di anzianità ai precari

L’On. Sasso ha premesso che la priorità dovrà essere quella di restituire dignità e serenità agli insegnanti, la cui figura sociale è stata colpita da un decadimento lento e inesorabile, anche a causa di cattive politiche.

L’On. Sasso si è soffermato in particolare sugli insegnanti precari, da sempre discriminati, non solo per i contratti che si concludono al 30 giugno per poi rinnovarsi non più a settembre ma anche ad ottobre, novembre.

Ma soprattutto i docenti precari continuano a percepire lo stesso stipendio anche dopo venti anni di lavoro, seppure svolgano la professione con le stesse incombenze dei docenti di ruolo.

E’ il momento di riconoscere gli scatti di anzianità anche ai docenti precari, afferma l’On. Sasso, come ormai sancito da numerose sentenze.

Abolire comma 131 legge Buona Scuola

Un altro problema che interessa i precari è il comma 131 della legge. “Dal 1° settembre 2019 alcuni precari – afferma l’On. Sasso – corrono il rischio di essere licenziati, bisogna cancellare il comma 131 della legge buona scuola. Un suggerimento in questa direzione è già stata dato dal Sen. Pittoni che ha disegnato un’ideeale porta di ingresso per stabilizzare i precari con 36 mesi di servizio. (le anticipazioni Immissioni in ruolo di diritto e supplenze con precedenza per i docenti con 36 mesi di servizio)

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