Sasso (Lega): risoluzione in Commissione per stabilizzare precari

“Il divario digitale che oggi c’è in Italia discrimina decine di migliaia di studenti, che attualmente non possono accedere alla didattica a distanza”.

“Il ministro Azzolina si renda conto che deve immediatamente stanziare fondi affinché tutte le famiglie italiane siano in possesso di adeguata connessione ad Internet e di PC per i propri figli. Non solo.

Si attivino immediatamente percorsi formativi obbligatori per gli insegnanti, visto che non sono pochi i casi di docenti impreparati, dinanzi alla sfida della didattica tecnologica. Augurandoci che si possa tornare presto alla didattica che tutti preferiscono, cioè a quella in presenza fisica, è fondamentale muoversi immediatamente per cancellare il divario digitale oggi esistente.

Molto preoccupato infine per la decisione del Ministro di non voler stabilizzare i precari storici della scuola, preferendo assumere i vincitori di un concorso le cui prove non possono nemmeno essere fissate con certezza a causa della pandemia, con il rischio molto elevato di avere a settembre migliaia e migliaia di disoccupati, che dopo anni di insegnamento verranno ignobilmente buttati per strada dalla Azzolina.

Una ennesima bomba sociale pronta ad esplodere, in un panorama economico desolante, del quale avremmo potuto fare volentieri a meno. Nelle prossime ore depositerò in tal senso una risoluzione in commissione per la stabilizzazione dei precari. Voglio proprio vedere chi si rifiuterà di approvarla, a parte il partito del Ministro che odia i precari, il partito di Lucia Azzolina”.

Così in una nota il deputato pugliese della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati

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