Sasso (Lega): ipotesi utilizzo studenti universitari per supplenze è idiozia

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“Apprendo da importanti organi di stampa che nella bozza delle future graduatorie provinciali sia prevista l’ipotesi di utilizzare anche studenti universitari per le supplenze nel prossimo anno scolastico”.

“Fatemi capire: i precari che lavorano da anni non vanno più bene, dopo anni di utilizzo vengono abbandonati e adesso addirittura il Ministro pensa di utilizzare degli studenti universitari, per fare le supplenze nel prossimo anno scolastico?
Privi di competenze, privi di esperienza, gli chiediamo di formare i nostri bambini?
Ministro Azzolina, tutto questo giusto per fare l’ennesimo sfregio ai docenti precari?

Un conto è fare un tirocinio, affiancare chi ha più esperienza, un altro è pensare di mettere ragazzi di 20 anni in una prima elementare.
Prevediamo dei percorsi abilitanti, aspettiamo che completino il ciclo di studi, utilizziamo le decine di migliaia di precari per le supplenze, i ragazzi sanno che devono perfezionare la propria formazione prima di andare in classe.
Dopo l’emendamento con cui si preannuncia quasi il pagamento a cottimo dei precari, adesso siamo all’utilizzo degli studenti?
Quale sarà il prossimo passo, l’autogestione degli alunni?
O chiederemo ai genitori di supplire a turno nella classe dei propri figli?
Con tutto il rispetto delle autorità, per me queste ipotesi sono pedagogicamente, giuridicamente e politicamente una idiozia”.

Così in una nota il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

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