Sasso (Lega): “Il Ministro deve dirci dove metterà un milione di studenti. Poi perché ha ridotto il punteggio ai precari”.

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“Quando mancano meno di 60 giorni alla riapertura delle scuole, nessuno sa ancora come ciò accadrà. In particolare, il Ministro non ha ancora chiarito in che modo e sulla base di quali parametri il 15% dei nostri studenti non potrà entrare a scuola. Affermazioni di una gravità assoluta, ancora non chiarite, che riguardano circa un milione di studenti ed i loro genitori.

In questi numeri saranno comprese singole classi, interi istituti, singoli studenti? Sulla base di cosa un dirigente scolastico, dovrà comunicare alle famiglie che il proprio bambino non potrà più entrare in classe, ma dovrà fare lezione al cinema, al teatro, in un tendone magari lontano da casa e mal collegato?

Sono queste alcune delle domande che porterò in commissione Cultura questo giovedì al Ministro Azzolina.

Così come le chiederò lumi sui nuovi parametri di valutazione dei servizi e dei titoli nelle nuove graduatorie, causa di quello che si annuncia come un maxi-contenzioso.
Cosa prova la Azzolina a decurtare il punteggio dei master da 3 a 1, penalizzando i sacrifici economici oltre che di studio, dei poveri insegnanti?
Forse si diverte a stravolgere la vita delle persone? Si sollazza all’idea che a partita in corso, lei cambi le regole del gioco?
Trae godimento dal fatto di decidere della vita e della morte professionale di centinaia di migliaia di persone?
Forse si sente Dio, ma non lo è.

È semplicemente un pessimo ministro, che oltre alla sua proverbiale incapacità aggiunge una premeditata avversione ideologica.
Insieme alla comunità scolastica lavoriamo per liberare la scuola dagli incapaci del M5S e dai complici del pd”.

Così in una nota il deputato Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati

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