Sasso (Lega): “I fantamiliardi della ministra Azzolina, nemmeno un centesimo per le classi pollaio”

Stampa

“Il ministro Azzolina per mesi ci ha detto che la scuola sarebbe tornata al centro, che ci sarebbero stati grandi investimenti, ma a leggere i numeri della Legge di bilancio, si comprende che così non è”.

Così in una nota il deputato della Lega, Rossano Sasso, membro della commissione Cultura della Camera dei Deputati.

“Su circa 3 miliardi presenti per il capitolo scuola, se ne vanno 2,2 per la spesa corrente ordinaria (stipendi, personale ecc.) e poco più di un miliardo resterà  per gli investimenti, destinati all’edilizia scolastica ma insufficienti per i 50 mila plessi scolastici da ristrutturare ed adeguare alle nuove esigenze. Numeri lontani anni luce dai fantamiliardi di cui parlava la Azzolina, che producono appena 5 mila assunzioni sul sostegno, a fronte di esigenze per 50 mila posti. Abbiamo 200 mila precari e la Azzolina ne assume solo 6500, di cui solo mille nella scuola dell’infanzia e 5 mila per il personale Ata”.

“Il ministro ripete tutti i giorni che bisogna riaprire le scuole, ma non fa nulla per metterle in sicurezza: nemmeno un centesimo per eliminare le classi pollaio, il suo più grande bluff. Da un lato le ricostruzioni fantasiose della Azzolina, dall’altro la realtà che con i suoi numeri impietosi, relegano il ministro nel recinto delle menzogne. La comunità scolastica è stanca del suo ciarlare”, conclude Sasso.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur