Sasso (Lega): “I docenti italiani hanno gli stipendi più bassi d’Europa, non accettano le ipocrite prese in giro della ministra”

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“Un insegnante gradirebbe avere una paga  più dignitosa. Un insegnante gradirebbe avere maggiore rispetto da  parte di tutti. Un insegnante gradirebbe avere un lavoro stabile, dopo anni di precariato, e possibilmente non a 1000 km dai propri figli. Un insegnante gradirebbe non ricevere insulti da senatori della  Repubblica, e non vorrebbe odio ideologico da parte di chi dirige il  Ministero”.

Lo afferma in una nota il deputato della Lega, Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura.

“Ciò che gli insegnanti non gradiscono sono queste inutili ed ipocrite prese in giro da parte della Azzolina. Il suo grazie, nella giornata  mondiale dedicata agli insegnanti trasuda menzogne. Gli stipendi più  bassi d’Europa, precari licenziati e discriminazioni continue. Oggi  festeggia solo l’Azzolina, gli insegnanti festeggeranno quando lei se ne andrà”, aggiunge.

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