Sasso (Lega): didattica a distanza, ma con quali risorse?

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Dal Governo nessuna proposta concreta per gli alunni delle scuole costrette alla chiusura, nessun aiuto concreto per le famiglie costrette a fare i conti con la gestione dei figli che rimangono a casa.

“Ho appreso da poco che il Governo, con un apposito dpcm, ha partorito semplicemente la proposta, che in realtà è un invito, rivolto ai dirigenti scolastici.

E cioè di attivare “modalità didattica a distanza”, senza però al momento stanziare risorse adeguate alla sua effettiva realizzazione.

In che modo oltre un milione di studenti attualmente costretto a casa, potrà ricevere formazione on line? In che modo gli insegnanti potranno insegnare a distanza? In che modo gli studenti disabili potranno ricevere assistenza personalizzata?

In che modo si intendono aiutare le mamme ed i papà, costretti a ricorrere a baby sitter perché le scuole sono chiuse, ma bisogna comunque andare al lavoro?

Il Governo risponda a queste domande, anziché fare generici inviti, perché se l’emergenza coronavirus dovesse continuare a lungo, i costi sociali ed economici per le famiglie e gli studenti potrebbero essere molto pesanti”.

Lo dichiara il Deputato Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

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