Sasso (Lega): decretazione d’urgenza anche per precari scuola. Stabilizzare loro prima di altri concorsi

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Rossano Sasso (Lega) – Una volta usciti dall’incubo coronavirus, dovremo evitare di entrare in altri tunnel, questa volta di natura economica e professionale.

“Da giorni con decretazioni d’urgenza si provvede ad assumere medici, infermieri, allora si faccia lo stesso nella scuola, assumendo e stabilizzando i precari. Senza volerci minimamente accostare all’emergenza sanitaria, è pur vero che dal 1° Settembre saranno decine e decine di migliaia le cattedre vacanti e nessun concorso, bandito in piena pandemia tra l’altro, potrà mai essere espletato in tempo da garantire il corretto avvio del prossimo anno scolastico.

Si stabilizzino i precari con almeno 36 mesi di servizio, che siedono in cattedra e che hanno insegnato per anni ai nostri figli, acquisendo esperienza direttamente sul campo.

Inutile predisporre ora un concorso-farsa, che preveda di mettere 60 crocette in 60 minuti per 60 domande e su questi parametri giudichi poi la preparazione di un insegnante!

Al nozionismo preferiamo competenze ed esperienze maturate sul campo.
Il Governo stabilizzi tutti i precari che, leggi vigenti alla mano, devono essere stabilizzati dopo i 36 mesi di servizio.

L’ Italia ha bisogno di ripartire e la scuola ha bisogno di certezze e di continuità didattica: sono oltre 100.000 i precari da stabilizzare, il Ministro Azzolina ricordi le sue battaglie, da sindacalista prima e da parlamentare poi, quando si scagliava come il sottoscritto, contro l’abuso nella reiterazione dei contratti a termine.
Adesso, rinnegando sè stessa e le sue battaglie, si batte contro i precari. Ascolti le proposte della Lega ed esca dal tunnel della superbia”.

Così in una nota il deputato pugliese della Lega e membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Rossano Sasso.

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