Sasso (Lega): da Zingaretti bugie grossolane su aumento stipendio docenti

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Rossano Sasso (Lega): Dal pd e da Zingaretti ennesima presa in giro per gli insegnanti.

“Il governatore del Lazio part-time ha infatti promesso ai docenti il tanto atteso aumento stipendiale, che consentirebbe ai docenti italiani finalmente un adeguamento ai livelli retributivi dei colleghi europei.

Peccato però che lo stesso pd di Zingaretti abbia negato in manovra di bilancio, appena 3 settimane fa, il medesimo aumento salariale agli insegnanti, scatenando le proteste del Ministro Fioramonti, a tal punto da provocarne le dimissioni e l’uscita dal M5S.

Queste promesse sono banali ma allo stesso tempo odiose, perché fatte sulla carne viva degli insegnanti, costretti ad uno stipendio da fame che molto spesso, soprattutto per i docenti fuori sede, se ne va in spese di alloggio e viaggio.

Pensi piuttosto Zingaretti a far rientrare i tanti docenti meridionali illegittimamente trasferiti al Nord, dal maledetto algoritmo della buona scuola, partorita dal suo pd nel 2015.

Quanto alle scuole aperte anche di pomeriggio, Zingaretti nella sua ignoranza nel settore scolastico, ignora che esistono delle scuole statali che sono aperte di pomeriggio e forniscono un importante servizio alle famiglie: sono i convitti nazionali, che a causa della miopia del pd e del m5s, che ha colpito proprio il personale educativo dei Convitti e degli Educandati, rischiano ridimensionamenti o addirittura la chiusura”.

Così in una nota il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati

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