Sasso (Lega): Azzolina vuole bandire concorsi, 60.000 precari a rischio disoccupazione. Intervenga Mattarella

WhatsApp
Telegram

Il Ministro Azzolina prosegue nella sua corsa solitaria, verso una deriva sempre più autoreferenziale nella gestione del Ministero dell’Istruzione, che se in periodi di normalità creava malumori e disagi tra lavoratori, sindacati, opposizione e nella stessa maggioranza, oggi in una situazione di drammatica emergenza, raggiunge livelli inaccettabili.

“E’ inaccettabile infatti che continui ad esporre il personale Ata ad un inutile rischio contagio, chiedendo a questi lavoratori di continuare a tenere aperte le scuole.

E’ inaccettabile che maltratti ancora una volta i sindacati, infischiandosene delle loro prerogative, ma forte del fatto che in questo periodo sono deboli da un punto di vista operativo.

Ma dove raggiunge l’apice dell’inopportunità, se non di vera e propria cattiveria, è nel momento in cui decide di voler indire i concorsi per docenti in questo periodo.

Più volte le avevamo lanciato appelli a desistere da questa decisione, ma da fonti interne al Ministero abbiamo appreso che l’ex sindacalista Azzolina, quella che si batteva per la stabilizzazione dei precari con 36 mesi di servizio, intenda proseguire in questa direzione.

Più volte le abbiamo evidenziato come in un periodo di emergenza, non ci sia il tempo ed il modo per bandire e per partecipare a concorsi, almeno in tempo utile per l’avvio del prossimo anno scolastico.

Le abbiamo chiesto di ovviare a tutto questo, prevedendo delle forme di stabilizzazione del personale precario, insegnanti che lavorano da anni e che per anni hanno sorretto il nostro sistema scolastico, ma la Azzolina ha sempre risposto di no, umiliando la categoria dei precari, denigrandola ed accusandola di non avere le capacità di insegnare, ma di guadagnarsene il merito attraverso uno strabiliante concorso, con 60 domande in 60 minuti.

Evidentemente per la Azzolina 60 crocette in un quiz a risposta multipla rappresentano il merito, non già anni di insegnamento nelle nostre scuole, con relativa acquisizione di esperienza e di competenze sul campo.
La maggioranza ci chiede, come opposizione, di non lamentarci, di non protestare, di essere responsabili, di collaborare, per la Azzolina questo forse si traduce nel non fare opposizione.

Ma la Lega a questo punto non può più tollerare tale situazione e mi auguro che il Presidente Mattarella, nell’ambito del clima di unità nazionale e di spirito di coesione come nel dopoguerra, voglia creare tale clima anche nel mondo della scuola, occorre una pacificazione vera tra politica e lavoratori.

Il mio pensiero va alle famiglie di oltre 60.000 precari, che molto probabilmente a settembre saranno fuori dall’emergenza coronavirus, ma non avranno più un lavoro, dopo anni di insegnamento e si troveranno in un’altra emergenza, quella dello stipendio che non c’è più.

La Azzolina stabilizzi i precari prima di indire nuovi concorsi, concerti con i sindacati, ascolti l’opposizione, nonostante la Camera dei Deputati non si riunisca per votare da settimane ma solo per ascoltare senza poter decidere nulla, non siamo in una repubblica sudamericana degli anni 70.

John Milton diceva “meglio regnare all’inferno che servire in paradiso”, io mi auguro che la Azzolina non voglia crearsi il suo inferno personale, ma possa iniziare a creare un clima diverso, che contribuisca all’unità nazionale auspicata dal Presidente Mattarella e che si ricordi dell’umiltà di chi serve in Paradiso, per 1300 euro al mese, dopo anni di sacrifici e senza poter attuare un progetto di vita, perchè precario. E speriamo non disoccupato a causa del Ministro Azzolina”.

Così in una nota il deputato pugliese della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria (utile anche per STEM), il corso Orizzonte Scuola per prova scritta e orale. Aggiunte nuove simulazioni. Con simulatore EDISES per la prova scritta. Solo 150 EURO