Sasso (Lega): assunti 40.000 docenti di sostegno nei prossimi 3 anni

di redazione
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Sasso (Lega) – Il 2018 è stato un anno di passaggio, di transizione, con le elezioni del 4 Marzo e la formazione di un nuovo Governo a Giugno.

Nei primi sei mesi abbiamo lavorato per accorciare le distanze tra lavoratori della scuola e la politica, diventate siderali dopo la 107 e tutto ciò che ne è conseguito, iniziando ad eliminare alcune storture della c.d. buona scuola come la chiamata diretta o modificando l’alternanza scuola-lavoro che stava sempre più penalizzando e sempre meno formando i nostri ragazzi.

In finanziaria, nonostante mille ristrettezze, abbiamo trovato le risorse per evitare la diminuzione dello stipendio degli insegnanti nel 2019, attraverso il c.d. elemento perequativo. Abbiamo programmato l’assunzione straordinaria di 2000 insegnanti nella scuola primaria per la creazione del tempo pieno anche al Sud, di 400 insegnanti nei licei musicali e di 290 educatori, categorie queste dimenticate e maltrattate negli ultimi 10 anni. Abbiamo deciso di internalizzare i servizi di pulizia nelle scuole, pensando di più ai diritti dei lavoratori che ad altro, abbiamo aumentato i fondi per il funzionamento delle scuole ed investito maggiori risorse per la ricerca e l’università.

Capitolo speciale per gli alunni con disabilità, e lo ribadiamo perché nelle ultime ore alcuni giornali hanno fatto una squallida disinformazione: nei prossimi 3 anni assumeremo 40.000 docenti di sostegno affinché nessun alunno rimanga indietro, con una particolare attenzione per l’inclusione scolastica. Questo è un impegno che il Ministro Bussetti ha preso in maniera ufficiale, ed in Commissione Cultura siamo già al lavoro.
Ereditiamo una situazione pesante, uno scenario post-bellico fatto di legislazione scolastica raffazzonata e discriminatoria, in cui per anni la scuola è stata considerata alla stregua di un ammortizzatore sociale in cui sono state create mille categorie di precari, con i lavoratori poi messi gli uni contro gli altri.
Nostro obiettivo è quello di sanare tutti questi contrasti e poi costruire la scuola del futuro. Abbiamo risolto il problema dei diplomati magistrale, tralasciato colpevolmente per mesi dal governo precedente, con un percorso abilitante che li rimetterà in carreggiata dopo che la sentenza del Consiglio di Stato di dicembre 2017 li aveva drammaticamente sbattuti per strada.

Personalmente mi batterò per restituire dignità alla figura del docente, affinché ritorni centrale nella nostra società. Sto studiando alcune proposte di legge a costo zero, che consentano in particolare il rientro al Sud dei docenti trasferiti illegittimamente al Nord dal Governo Renzi, ma anche inasprendo le pene per chiunque usi violenza nei confronti degli insegnanti.

In commissione cultura alla Camera la maggioranza Lega e M5S è unita e compatta e lavorerà affinché il 2019 sia un anno positivo per tutta la nostra grande comunità scolastica.
Al personale docente, educativo ed ata, agli alunni ed alle loro famiglie,
i migliori auguri per un buon 2019.

Viva la scuola italiana!

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