Sasso: “La Dad è solo un surrogato. Vaccino obbligatorio per docenti e Ata? No, non ce ne sarà bisogno”

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“È necessario riaprire la scuola appena i dati lo consentono e tutti al Ministero dell’Istruzione stiamo facendo pressione sul Ministero della Salute affinché almeno la fascia 0-6 e la primaria riaprano. La Dad è un surrogato, servono soluzioni e strategie per mettere in sicurezza le scuole”.

Così il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso a Rai News 24 sottolineando che “la situazione è diversa da Regione a Regione, ma anche da Comune a Comune: se c’è un territorio che consentirebbe la riapertura delle scuole con la didattica in presenza in sicurezza, non vedo perché dovremmo vietarlo”.

“Gli ambienti scolastici sono poco contagiosi? Purtroppo ci sono altri scienziati che dicono esattamente il contrario – ha evidenziato Sasso – la Dad, ripeto, è un surrogato e come tutti i surrogati non va bene:la deprivazione culturale è enorme. Il nostro obiettivo è mettere le scuole in sicurezza: bisogna ridurre il numero di alunni per classe e adottare sistemi di sanificazione e aerazione meccanica. Anche io ero
idealmente in piazza ieri, ma non ho l’arroganza di dire che le scuole sono luoghi sicuri. Per 12 mesi dal Ministero dell’Istruzione abbiamo  sentito parlare solo di sedute innovative o mascherine, che non  andavano bene. Non è stato fatto niente e noi oggi lo paghiamo”.

“Vaccinazione obbligatoria per gli insegnanti? Non ce ne sarà bisogno:al di là di qualche effetto dovuto all’atteggiamento su AstraZeneca, i vaccini stanno riprendendo e la comunità scolastica è molto più  responsabile di quello che si può pensare. È chiaro che prima si  vaccinano tutti gli insegnanti, prima arriveremo alla didattica in presenza”, ha concluso Sasso.

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