Sasso: ipotesi green pass per scuole inopportuna. Insegnanti vaccinati potrebbero essere oggi il 90%

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“Gli ultimi dati ufficiali ci dicono che l’85% degli insegnanti ha ricevuto almeno una dose di vaccino e il 78% ha completato il ciclo di immunizzazione. Considerando che molti sono rimasti fuori dal conteggio ufficiale perché non hanno usufruito della corsia preferenziale inizialmente prevista, vaccinandosi semplicemente seguendo la tempistica per fascia d’età, la soglia dei vaccinati già oggi potrebbe attestarsi intorno al 90%. Un dato che di fatto rende ancora più evidente l’inopportunità dell’obbligo vaccinale per gli insegnanti”.

Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione.

“Le autorità sanitarie dovrebbero procedere a una verifica del livello reale degli immunizzati tra i docenti: i numeri sono sicuramente ancora più lusinghieri di quelli ufficiali. E poi abbiamo più di un mese prima dell’inizio delle attività didattiche: diamo fiducia ai nostri professori. Accompagnare, sensibilizzare, promuovere i vaccini, ma non renderli obbligatori. Ci sono numerosi lavoratori che non possono immunizzarsi per ragioni di salute: che facciamo, li licenziamo? E le cattedre, poi, come verrebbero coperte per garantire la didattica? Il green pass, a mio avviso, non è da ipotizzare per la scuola, né per i lavoratori né, tanto meno, per gli studenti: Si vuole arrivare a un lasciapassare per frequentare la scuola in presenza? Che faremmo – sottolinea Sasso – con un bambino di 12 anni non vaccinato? Gli negheremmo la possibilità di stare in classe, la gioia di vivere, di apprendere, di crescere?”.

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