Sasso all’attacco: “I docenti devono trasmettere rispetto, inclusione e tolleranza”

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Il deputato della Lega, Rossano Sasso, interviene su Facebook in merito alla vicenda del docente di Firenze che ha protestato, con insulti e bestemmie, con la decisione del governo di cambiare la denominazione di Ministero dell’Istruzione in Ministero dell’Istruzione e del Merito.

“Rispetto, inclusione, tolleranza. Questi (insieme ad altri) sono i valori che una comunità educante dovrebbe trasmettere ai propri ragazzi, attraverso quella che ritengo essere la figura apicale della stessa: quella dell’insegnante. E invece a Firenze accade che un docente, politicizzato ovviamente a sinistra, insulti il Ministero dell’Istruzione e del Merito addirittura con una bestemmia pubblica. Risibili le scuse con cui qualcuno avrebbe provato a difenderlo, e cioè che fuori dal servizio un docente può ritenersi libero di fare ciò che vuole, compreso bestemmiare pubblicamente. Non è così”, spiega Sasso.

“Un docente, proprio in considerazione del l’importante ruolo che ricopre, non può e non deve mai assumere condotte lesive della dignità e dell’immagine della professione che esercita. Esiste un codice di comportamento dei dipendenti della pubblica amministrazione e poi esiste un codice non scritto, quello morale, al quale questo lavoratore avrebbe dovuto attenersi. Bene ha fatto il Ministero dell’Istruzione e del Merito ad intervenire tempestivamente, adesso attendiamo gli sviluppi delle indagini dell’ufficio scolastico regionale competente.
Quel docente nel frattempo potrebbe vergognarsi e chiedere scusa per le sue ignobili affermazioni, nel rispetto di chi crede e non solo”, conclude il deputato.

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