Sardegna, rientro superiori il 1° febbraio. Preside non ci sta e riapre: il Dpcm vale più dell’ordinanza

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L’ordinanza della Regione Sardegna ha deciso di tenere in Dad al 100% gli studenti delle superiori fino al 31 gennaio. Il preside di un istituto di Tortolì non ci sta e fa rientrare in presenza i ragazzi.

Ieri il dirigente scolastico dell’Istituto Ipsia, Agrario, Nautico, Alberghiero e SocioSanitario Ianas di Tortolì ha comunicato la decisione di far tornare in aula gli studenti al 50% al prefetto di Nuoro. Esattamente come previsto dall’ultimo Dpcm.

Covid-19, in Sardegna le scuole superiori riaprono il 1° febbraio. ORDINANZA

“La scelta dipende esclusivamente dal Dpcm – spiega il dirigente scolastico all’Ansa – mentre l’ordinanza regionale è un solo atto amministrativo”. Una questione di ‘gerarchia’ di diritto, secondo il dirigente.

Nella circolare pubblicata sul sito della scuola si ringrazia tutto il personale “per la collaborazione” e si ricorda “a tutti la necessità di seguire, se possibile in modo ancor più rigoroso, i protocolli di comportamento stabiliti dal Regolamento pubblicato sul sito dell’Istituto fra i quali l’uso continuo della mascherina, il distanziamento di almeno un metro e il ricorso sistematico al lavaggio o sanificazione delle mani”.

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