Sardegna, mozione sul rinvio delle prove scritte concorso docenti

Di Lalla
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red – Il rinvio delle prove del concorso previste per l’11 e 12 febbraio del concorso docenti ha dato motivo al consigliere regionale sardo Diana (PD) per la presentazione di una mozione perché venga affrontata con serietà e responsabilità l’emergenza della continuità territoriale dell’isola.

red – Il rinvio delle prove del concorso previste per l’11 e 12 febbraio del concorso docenti ha dato motivo al consigliere regionale sardo Diana (PD) per la presentazione di una mozione perché venga affrontata con serietà e responsabilità l’emergenza della continuità territoriale dell’isola.

“Il Presidente della Regione deve intervenire presso il Miur perché anche ai nostri laureati e docenti precari vengano garantiti i diritti di eguaglianza nella partecipazione ai concorsi fuori dall’isola, prendendo in considerazione tutte quelle misure possibili affinchè anche a chi è lontano si possa dare il tempo di organizzarsi e spostarsi con i mezzi aerei”. Lo dichiara Giampaolo Diana, Presidente del Gruppo consiliare regionale PD, primo firmatario della mozione presentata in data odierna in Consiglio Regionale.

“E’ vergognosa – spiega Diana – la situazione che è venuta a crearsi a seguito del rinvio, per il mal tempo, dei primi due giorni delle prove scritte del concorso per il reclutamento dei posti e cattedre per le Scuole d’infanzia, primaria, e scuole superiori, per chi doveva svolgerle in Toscana e si è trovato penalizzato nell’averci rimesso gli onerosi costi del viaggio con la Compagnia Ryanair.  Il Miur ha notificato la rettifica soltanto sabato 9 febbraio e non solo non ha dato notizia subito sulle date nuove in cui verranno effettuate le prove, ma ha lasciato nell’incertezza i candidati anche per l’effettuazione della prova del 13 febbraio che, pur confermandola, in caso di imprevisti potrebbe non essere garantita”.

“Con rammarico – evidenzia  il Capogruppo – si è appreso della rinuncia di diversi residenti Sardi ai concorsi che avrebbero dovuto sostenere in Toscana poiché scoraggiati dalle procedure attuate dal Miur in questi casi e con amarezza si son sentiti beffati anche dai costi che hanno sostenuto per la prenotazione del viaggio che non hanno potuto spostare, perché avrebbero dovuto aggiungere un prezzo ulteriore senza avere la certezza di partire. Cappellacci ha il dovere di affrontare l’emergenza della continuità territoriale con serietà e responsabilità, sia per quanto riguarda i collegamenti per e da la Sardegna, sia per quanto riguarda le tariffe onerose”.

La mozione

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