Sanzioni pecuniarie a chi occupa la scuola. UDS critica la decisione di un DS

di redazione
ipsef

item-thumbnail

L’UDS, Unione degli Studenti, ha espresso il proprio dissenso alla notizia che un dirigente scolastico di una scuola superiore di Cosenza ha predisposto una sanzione, che va dal pagamento di 450 euro alla sospensione per due settimane, per chi ha occupato la scuola.

Secondo gli studenti, le sanzioni non hanno alcuna giustificazione valida perché “occupare la scuola significa riappropriarsi dei propri spazi e non può essere punito”, anche perché si va ad incidere sulle tasche dei genitori.

L’UDS scrive in una nota: “vogliamo scuole aperte ed inclusive, che stimolino la partecipazione e non la reprimano,non vogliamo più presidi autoritari , vogliamo un Diritto allo Studio che garantisca a tutte e a tutti la possibilità di andare a scuola e non torsioni antidemocratiche che aggravano la situazione economica delle famiglie. Le scuole sono delle studentesse e degli studenti.”

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione