Sanzioni ai docenti se chatti con alunni su Facebook. Tutor Alternanza gratis. Novità proposta contratto

di redazione
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Nella giornata di ieri abbiamo riferito dell’incontro tra ARAN e sindacati per il rinnovo del contratto.

LA PARTE ECONOMICA

Sulla parte economica non è stata avanzata ai sindacati alcuna nuova proposta, dovendo ancora prendere visione delle annunciate integrazioni all’Atto di Indirizzo, riguardanti gli stanziamenti aggiuntivi contenuti nella legge di bilancio per il 2018 ma anche la possibilità di riportare all’ambito negoziale parte delle risorse destinate al personale per effetto della legge 107/2015 (bonus merito e 500 euro).

LA PARTE NORMATIVA

Si è invece discusso della parte normativa. Si tratterebbe di discutere solo le nuove norme da introdurre o modificare, mentre restano in vigore tutte le parti non toccate dal nuovo CCNL.

E’ stato presentato ai sindacati un testo addirittura peggiorativo delle attuali norme. E se lo Snals parla semplicemente di ”

testo peggiorativo delle attuali norme” e la FLCGIL individua quali sono i campi interessati “inserimento di una parte dedicata alle sanzioni disciplinari e alla valutazione della prestazione individuale”, il Coordinatore Nazionale Gilda degli Insegnanti è intervenuto sulla parte  orario dei docenti,  dichiarando la propria indisponibilità a modifiche che introducano nella funzione docenti compiti impropri, quali ad esempio il tutoraggio degli alunni ALS, o la formazione. “Si tratta di mansioni “, ha dichiarato Rino Di Meglio “che debbono andare in altre parti del contratto e debbono essere quantificate e retribuite”

Qualche approfondimento in più viene invece proposto dal sindacato USB “Il testo consegnato oggi prevede due articoli davvero irricevibili: uno sulle sanzioni disciplinari e uno sul codice di condotta […] dando ai presidi la possibilità di sanzionare i lavoratori con una multa di importo  pari anche a 4 ore di lavoro e  sospensioni fino ad un massimo di 10 giorni lavorativi . Assurda anche la parte degli obblighi del dipendente che potrebbe rischiare sanzioni nel momento in cui dovesse scambiare battute su Facebook o Whatsapp con i propri alunni o dovesse avere rapporti con genitori e alunni non “coerenti con le finalità educative”.

PROSSIMO INCONTRO

Previsto per lunedì 15 gennaio

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