San Giuliano di Puglia, a 18 anni dal terremoto in cui persero la vita 27 bambini e una maestra. Una proposta didattica

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Comunicato CNDDU – Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ricorda la tragedia dovuta al crollo del solaio di copertura di parte della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia in cui persero la vita 27 bambini e una maestra.

Le lancette dell’orologio segnavano le 11:33 del 31 ottobre del 2002, quando una forte scossa di terremoto, pari a magnitudo 5.9 gradi della magnitudo momento, fece
tremare la terra nella zona del basso Molise.

Nell’intero paesino l’unico edificio a crollare del tutto fu proprio la scuola elementare ed era per di più stata oggetto recentemente di ristrutturazione.
Passarono molti anni prima che la giustizia potesse emettere una sentenza definitiva per i colpevoli; infatti la Corte di Cassazione nel 2012 ha confermato la condanna a cinque anni di reclusione per i quattro imputati responsabili della vicenda.

Oggi un’intera generazione è venuta a mancare in quel piccolo centro urbano e l’amarezza, il rimpianto si centuplicano pensando che era tutto evitabile; il pressapochismo o peggio ancora la corruzione, non sta a noi stabilirlo, hanno comportato la morte di tanti piccoli innocenti e di una nostra collega.

In tale circostanza viene da riflettere sulle condizioni edilizie e non solo in cui versano i nostri istituti; nell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica realizzata dal Miur, circa il 58% delle scuole non è in regola sotto il profilo della normativa antincendio e circa il 53% sotto il profilo dell’agibilità.

I dati in questione non sono rassicuranti e sono frutto dei tagli selvaggi di cui è stato oggetto tutto il comparto scuola nelle risorse materiali e umane.
Ci auguriamo che in futuro sia dedicata veramente alla scuola l’attenzione e la dedizione che i nostri giovani meritano in termini di sicurezza e aggiornamento dei programmi.

Il CNDDU propone agli studenti, per commemorare le vittime di elaborare un hashtag o un prodotto digitale dedicato ai piccoli scomparsi e alla loro maestra. Gli elaborati potranno essere inviati al nostro Coordinamento (email: [email protected]).

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