Salvini, smonteremo legge Fornero. Ecco come, con quota 100 e quota 41

di redazione
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“Ho preso un impegno morale, fosse anche l’ultima cosa che faccio: smontare la legge Fornero pezzo per pezzo per restituire vita e dignità agli italiani”.

Ad affermarlo è stato Matteo Salvini a Siena per sostenere il candidato del centrodestra al ballottaggio di domenica Luigi De Mossi.

Quota 100 e quota 41

Nel contratto Lega-Movimento 5 stelle è scritto che priorità è il superamento della legge Fornero attraverso l’introduzione di quota 100 e quota 41.

Quota 100:  la quota 100 consiste nella possibilità per il lavoratore di andare in pensione con la somma dell’età anagrafica e pensionistica pari a 100.

Quota 41: si tratta della proposta che permetterebbe ai lavoratori di andare in pensione con 41 anni di contributi (e a non più di due o tre anni di contributi figurativi), indipendentemente dall’età anagrafica.

Conviene?

Secondo calcoli effettuati da più fonti, il costo per uscire dal lavoro con 41 anni di contributi potrebbero portare a penalizzazioni in quanto la norma modificherebbe solo la valorizzazione dei versamenti effettuati dopo il 1996 e fino al 2012 per chi ha più di 18 anni di contratto prima della riforma Dini. Le penalizzazioni potrebbero arrivare anche al 9/10% dell’assegno pensionistico del lavoratore di 64 anni e 20 di contributi.

Per quanto riguarda quota 100,  il lavoratore in pensione può incappare in penalizzazioni dell’assegno. In aiuto, in questo caso, è giunto il Corriere che ha calcolato le perdite negli assegni in base all’età del lavoratore. Si parla di perdite che vanno dai 50 ai 200 euro circa in base agli anni del lavoratore.

Coperture finanziarie

Le coperture finanziarie saranno chieste all’Europa e consistono nel rinvio dei tempi sul pareggio di bilancio, introducendo il concetto di un nuovo “paradigma economico“.

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