Salvini: “Non mi interessa obbligo vaccinale, mi interessa che i docenti siano bravi”

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“L’ultima e più importante frontiera per noi è la riapertura delle scuole, che deve essere riapertura per tutti. Tutti i bimbi devono rientrare in classe, nessuno escluso, diciamo no all’emarginazione, alla discriminazione o all’essere marchiati. Dev’essere scuola o università per tutti”.

Così il segretario della Lega Matteo Salvini a margine di un incontro con i cittadini nel quartiere milanese di Niguarda.

A chi gli ha chiesto se fosse giusto prevedere l’obbligo vaccinale per gli insegnanti, Salvini ha risposto: “Di cosa stiamo parlando? Gli insegnanti sono vaccinati al 90%”. Ai cronisti che lo incalzavano chiedendo del restante 10%, il segretario della Lega ha replicato: “Quando mia figlia torna in classe a me interessa che trovi una brava
maestra, non vado a chiedergli cosa ha fatto e cosa no”.

E ancora: “Non possono esserci bambini di serie A o di serie B. Anche perché – ha spiegato Salvini – tanti italiani non possono vaccinarsi. Non è che ci siano decine di milioni di no vax, qualcuno lo fa per scelta, alcuni per problemi”.

“Io non voglio vivere in un Paese che discrimina”, ha concluso il segretario della Lega.

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