Salvini incontra Draghi: “Abbiamo parlato di scuola in presenza per tutti”

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“Chiediamo che prima di ipotizzare ulteriori limitazione su trasporti, obblighi su insegnanti e operai, si attendano nuovi dati, perché c’è una stagione turistica in pieno corso e prima di complicare la vita agli operatori commerciali e alle famiglie si attendano nuovi dati”.

Lo dice Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi dopo l’incontro col premier Mario Draghi.

Io sono per le libertà, non c’è mondo diviso in no vax e sì vax. Le libertà per me sono sacre, invito tutti coloro che rischiano la vita a vaccinarsi, perché in quel caso il vaccino salva la vita. Ma nessuno mi convincerà mai che obbligare a vaccinare i bimbi di 12 anni sia una scelta utile“.

Con Draghi “abbiamo parlato di una scuola in presenza per tutti, senza discriminazioni e senza distinzioni“.

Quanto al parere tecnico dell’Aifa per i 12-18enni, “ci sono comunità scientifiche in mezza Europa che dicono il contrario, in altri Paesi i bimbi vaccinati solo se hanno altre gravi malattie“. Per Salvini, solo “se la situazione si complica” bisogna pensare a nuove strette, mentre “la situazione è assolutamente sotto controllo“.

Leggevo sui giornali che già oggi o domani ci sarebbero state nuove restrizioni, così non è. Ci pensiamo settimana prossima, in base ai dati che per fortuna al momento sono sotto controllo“, ha aggiunto.

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