“Salvini: tre mesi di vacanza consecutiva a scuola creano problemi alle famiglie. Pittoni: non è contro gli insegnanti, serve aiuto ai genitori che lavorano”

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“Per la scuola siamo l’unico Paese che fa tre mesi di vacanze consecutive all’anno e se non ci sono i nonni, si resta fregati”.

Una cattiva interpretazione delle parole di Salvini hanno costretto Pittoni a stemperare l’affermazione, spiegando: “Si riferiva ai genitori che lavorano e non sanno a chi affidare i figli – – gli insegnanti non c’entrano nulla. È un problema segnalato da molte famiglie, per il quale il Carroccio chiede soluzioni”.

In realtà l’allora ministro Giannini aveva già proposto le scuole aperte d’estate: lo scorso anno sono stati richiesti progetti alle scuole, perché si tenessero aperte anche d’estate. Alcune scuole prestano le loro strutture da anni ad associazioni, che ne fanno buon uso di intrattenimento educativo per gli studenti.

Niente di nuovo sotto il sole, dunque. I docenti, non occorre ricordarlo, non smettono di lavorare con la fine delle lezioni frontali, ma continuano con gli esami e con la preparazione del nuovo anno scolastico.

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