Avvio anno scolastico, Salvini: “ci si preoccupa del calcio e non della scuola”. Tavolo presieduto da Conte convocato per domani

Stampa

Il leader della Lega Matteo Salvini, ospite ieri sera su Rete 4, ha parlato di scuola. Su Facebook critiche al ministro Azzolina.

Io avrei fatto come la vicina Francia, dove già dal mese di maggio le scuole si son riaperte. Non c’è futuro se non si investe in questo. La ministra dice che prima di settembre non se ne parla, l’università è completamente scomparsa.

Secondo me, questa è follia. Un paese che si preoccupa del campionato di calcio e non dei bimbi e degli studenti ha qualcosa che non va”, ha detto Salvini.

E su Facebook attacca la ministra dell’istruzione:

Alla Camera adesso si discute il Decreto SCUOLA, il ministro è vergognosamente assente. Intanto 8 milioni di studenti (con le loro famiglie) e 800.000 insegnanti  aspettano da mesi di sapere come e quando torneranno in classe, una vergogna.

P.S. Va anche peggio per gli 866.000 studenti e i 120.000 docenti delle Scuole Paritarie, dimenticati dal governo.

Per loro e per tutto il fondamentale mondo della SCUOLA la Lega ha presentato decine di proposte e emendamenti, fino ad oggi ignorati. Non ci arrendiamo! Un Paese che non pensa ai suoi bimbi e ai suoi ragazzi non ha futuro“..

Ricordiamo che il Ministero dell’istruzione ha convocato per domani 4 giugno il tavolo per la riapertura di settembre

Ho chiesto un tavolo allargato  – ha scritto il Ministro su FB –  convocato per domani pomeriggio, per definire insieme l’avvio dell’anno scolastico 2020-2021.

Al tavolo, presieduto dal premier Conte, parteciperanno Enti locali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Protezione Civile, Comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute, Sindacati, Forum nazionali delle associazioni studentesche, dei genitori, delle scuole paritarie, della Federazione italiana per il superamento dell’handicap.

Ho chiesto la partecipazione di tutti – specifica il Ministro – perché la scuola è un tema-Paese e va affrontato con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti.
Non poteva essere altrimenti.
Ognuno farà la sua parte in questa sfida che ci vede impegnati con un obiettivo comune: tornare fra i banchi di scuola a settembre, in sicurezza.”

Stampa

Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola!