Salvini: “Chiedo un confronto serio con Azzolina sulla scuola. Il 7 gennaio si rischia il disastro”

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Il leader della Lega, Matteo Salvini, manda nuovi segnali di dialogo alla maggioranza. Non solo rivolti al premier Giuseppe Conte, tramite il Corriere della Sera, ma anche alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, tramite TeleLombardia.

“Vorrei avere un incontro con Azzolina, che non sono mai riuscito ad avere. Chiederemo ancora un confronto
serio sulla scuola. Nel decreto c’è scritto che il 7 gennaio si riapre ma se si riapre nelle stesse condizioni di ottobre e novembre si ha lo stesso disastro”. 

La situazione delle scuole, per il leader del Carroccio, sarebbe disastrosa “se nel frattempo non si aumenta il trasporto pubblico, se non si diminuiscono i bimbi per classe coinvolgendo le scuole paritarie, se non si stabilizzano migliaia di insegnanti precari e non si allestiscono i sistemi di aerazione delle aule”.

Il ministro, ha aggiunto, “dice ‘aprite le finestre’ ma in Lombardia fa freddo e nevica a gennaio e significa beccarsi se va bene l’influenza e se va male la polmonite. Dire che riaprono le scuole senza essere  intervenuti, sarebbe un disastro”.

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