Salvini: “C’è ancora da fare la riforma della scuola”

di Elisabetta Tonni
ipsef

item-thumbnail

“C’è molto da fare” e nell’elenco delle cose in programma, Matteo Salvini pronuncia la frase “riforma della scuola”.

Il vice presidente del Consiglio lo ha detto questa mattina ai microfoni di Radio Anch’io, parlando del futuro del Governo la cui tenuta oscilla fra tensioni e rasserenamenti.

La scuola è un punto su cui la compagine giallo-verde sta intervenendo, come previsto nel contratto di Governo, e annunciato ampiamente in più occasioni. Il riferimento al microfono della trasmissione di Rai Radio Uno sulla riforma della scuola però è stato esplicito; non c’è stato nessun sottinteso, ma un riferimento preciso. Infatti, le frasi di ieri pronunciate dal capo della Lega lasciavano solo intuire un coinvolgimento della scuola nelle azioni prioritarie da portare a termine.

Matteo Salvini aveva parlato di “Flat Tax e taglio delle tasse, riforma della giustizia, Decreto Sicurezza Bis, autonomia regionale, rilancio degli investimenti, revisione dei vincoli europei e superamento dell’austerità e della precarietà, apertura di tutti i cantieri fermi: noi siamo pronti, vogliamo andare avanti e non abbiamo tempo da perdere, la Lega c’è”. Il riferimento alla scuola era leggibile fra le righe; questa mattina, invece, è stato diretto.

Anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, aveva fatto un riferimento alla scuola nel discorso tenuto a Palazzo Chigi per chiedere ai suoi due vice, Di Maio e Salvini, di ritornare a un clima di armonia. Come già scritto, se il Governo dovesse non tenere, anche la scuola potrebbe pagare un prezzo alto.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione