Salvini: “Azzolina causa caos scuola, ha perso 7 mesi”. Su concorso “folle, perché non lo cancella e stabilizza migliaia di precari?” [INTERVISTA]

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Matteo Salvini, leader della Lega, principale partito d’opposizione, a tutto campo su Orizzonte Scuola. Il segretario del partito leghista attacca, senza mezzi termini, l’operato della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina: dalla gestione dell’emergenza Covid-19 a quella del concorso straordinario.

Senatore Salvini, questa estate lei è stato molto critico nei confronti dell’operato del Governo e del Ministero dell’istruzione. Come giudica la situazione attuale, ritiene che si sarebbe potuto fare di più?

“Purtroppo il caos che viviamo oggi e che significa disagi e preoccupazioni per centinaia di migliaia di famiglie, bambini e bambine, ragazzi e ragazze, è il risultato annunciato di sette mesi che il Ministro Azzolina ha sprecato prendendosela con me e sperperando soldi pubblici dietro follie come i famigerati banchi a rotelle. Una vicenda assurda quest’ultima, che soltanto grazie alla Lega è emersa anche nei suoi contorni poco chiari in termini appalti e forniture”.

Un giudizio, dunque, sul suo operato?

“Bocciata senza appello”.

La ministra Azzolina ha rassicurato più volte che la scuola è un luogo sicuro, i contagi avvengono fuori dalla scuola. Cosa ne pensa? Su questo si trova in sintonia con l’Azzolina? La scuola deve rimanere in presenza?

“Se la scuola non è diventato un focolaio epidemico credo sia soprattutto merito di studenti, dirigenti, collaboratori e insegnanti.  Gli stessi a cui, posso scommetterci, il Governo avrebbe dato la colpa se le cose fossero andate diversamente. Dopo quasi un anno abbiamo capito come funziona la gestione della pandemia secondo Conte: i meriti sono sempre suoi, mentre le colpe di volta in volta ricadono sui giovani che vanno al bar, su chi prende l’autobus…È davvero un atteggiamento disdicevole,  tanto più nei confronti dei cittadini italiani che durante tutto il lockdown hanno dato una lezione di intelligenza e disciplina che ha stupito il mondo intero”.

Senatore, tra due giorni il concorso straordinario sarà al via con oltre 60mila candidati. Anche in questo caso la ministra Azzolina rassicura: non c’è pericolo. Lei è stato critico, il suo partito ha chiesto un concorso per soli titoli. Non pensa che il concorso possa garantire maggiore selezione e qualità degli insegnanti?

“Questo concorso è una follia! Come si può pensare di spostare una massa così ampia di persone, mentre i virologi gridano all’allarme contagi e gli ospedali si preparano per reggere una seconda ondata? Spero che il Presidente Mattarella intervenga, perché non dimentichiamo che fu proprio lui da Ministro dell’Istruzione a prevedere il cosiddetto doppio canale che permetterebbe al Governo di stabilizzare domani mattina tutti i precari della scuola riempiendo i troppi buchi di organico. Fino a poche settimane fa erano ancora intorno alle 60.000 le cattedre vacanti di ruolo, di cui altre 65.000 circa relative agli insegnanti di sostegno per alunni disabili, senza contare le 40.000 per riempire i posti lasciati da chi è impegnato in altri incarichi. Nel complesso parliamo di 160.000 unità: una vergogna che in un Paese normale basterebbe per dare le dimissioni”.

La maggioranza si è divisa in questi giorni tra quanti volevano una chiusura soft e quanti un intervento più deciso, hanno vinto i primi. Molti anticipano già un altro imminente DPCM. Lei cosa avrebbe fatto?

“Avrei puntato tutto sull’autodisciplina degli italiani che si sono fin qui dimostrati molto più attenti, responsabili e saggi di chi li governa. Piuttosto che divieti assurdi e decreti notturni, io credo che un Governo degno di questo nome avrebbe dovuto approfittare dell’estate per assumere medici e infermieri, oltre che approntare più posti letto e di terapia intensiva. Sul fronte scuola poi si poteva ovviare al problema spazi affittando le aule vuote delle scuole paritarie, così da evitare sovraffollamenti e al contempo sostenere un settore che rischia il tracollo definitivo. Peraltro, evitare le classi pollaio istituendo un tetto di 14 alunni a insegnante come proposto dalla Lega, non solo avrebbe rappresentato uno strumento di sicurezza in più, ma avrebbe anche rappresentato un’opportunità di migliorare la qualità dell’insegnamento”.

La ministra Azzolina ha annunciato di aver presentato una denuncia contro di lei per dei post che ha giudicato “sessisti”. Effettivamente l’ha presa un po’ sotto mira durante tutta l’estate, non pensa di aver esagerato?

“A queste accuse non rispondo nemmeno, tanto sono assurde e addirittura pericolose, nella misura in cui rischiano di farci perdere altro tempo prezioso”.

Le andrebbe di porre una domanda al Ministro attraverso le nostre pagine? Magari le risponderà pure.

“Perché non cancella il folle concorso straordinario e non stabilizza migliaia di precari?”

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