Salvini: 40mila nuovi insegnanti di sostegno. PD e precari contestano

di redazione
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Insegnanti di sostegno: è emergenza, l’ISTAT ha certificato per il 2017/18 la presenza di un 36% di supplenze assegnate a docenti privi del titolo di specializzazione. 

40mila nuovi  insegnanti di sostegno in tre anni

“Nei prossimi tre anni nella nostra manovra è prevista l’assunzione di 40mila insegnanti di sostegno”. Lo ha affermato Matteo Salvini, Vicepremier e Ministro dell’interno ieri a Teramo.

Il nuovo corso per insegnanti di sostegno è atteso ormai da mesi, nella speranza che potesse svolgersi nel corso dell’a.a. 2018/19 e permettere l’assunzione già da settembre 2019.

L’inghippo sono i requisiti di accesso. A fronte di una bozza di decreto approntata dal Ministero, nella quale era prevista la partecipazione solo dei docenti in possesso di abilitazione per la materia, CSPI prima e Legge di Bilancio il 30 dicembre 2018 sono intervenuti diversamente.

La legge di Bilancio infatti apre i corsi di specializzazione anche ai docenti in possesso di laurea e 24 CFU in discipline  antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Sembra che il Ministero sia dunque intenzionato a rivedere il decreto, aggiungendo tra i requisiti di accesso anche docenti con 3 annualità di servizio negli ultimi 8 anni, in analogia con il concorso ordinario.

Per far ciò però i tempi si dilatano e il decreto tarda ad essere pubblicato.

PD e precari contestano Salvini

Salvini è davvero senza vergogna. Ancora oggi continua a sostenere che nella manovra è prevista l’assunzione di 40mila insegnanti di sostegno nei prossimi 3 anni. La verità è che il governo gialloverde taglia più di un miliardo di euro al sostegno degli alunni con disabilità previsto per i prossimi tre anni. Sono soprattutto gli alunni del primo e secondo ciclo con bisogni educativi speciali ad essere penalizzati, ma questo Salvini se ne guarda bene dal ricordarlo” ha affermato  l’On. Elena Carnevali, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

Sui presunti tagli in questi giorni sono state proposte varie osservazioni. Il Governo spiega in questo modo le tabelle della Legge di Bilancio 2019  Giuliano (M5S): non lasceremo gli studenti senza insegnante di sostegno

La Cifra di 40.000 (cui si riferisce Salvini) riguarda solo ed esclusivamente i Nuovi Abilitati (Precari!) nel Sostegno che usciranno dai #Futuri Corsi di
Specializzazione attivati nel 2019… Probabilmente il Ministro Salvini
ignora (tra l’altro) che i Docenti Specializzati sul Sostegno in Italia
esistono già  e Marciscono da Oltre 20 Anni nelle GAE (Graduatorie ad
Esaurimento) e nelle GM-Vincitori di Concorso… ” afferma invece il Prof. Roberto Della Ragione Roberto del Coordinamento Nazionale Docenti GAE Sostegno e e GM-Vincitori di Concorso Sostegno.

I nuovi corsi di sostegno vengono contestati anche dal sindacato Anief, in quanto non risolutivi del problema precariato “Il ministro Bussetti pensa di avviare nuovi corsi universitari per 40 mila anche per laureati, ma basterebbe riaprire il doppio canale e adeguare gli organici per garantire la continuità didattica e il diritto all’istruzione.

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