Salvare il Liceo Classico, 9 mila firme consegnate a Giannini e Mattarella

di redazione
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Sono  9.000 le firme raccolte dal movimento di opinione guidato dalla ‘Task Force’ che chiedono a “gran voce il rilancio del ginnasio-liceo classico.

Tra i firmatari Luciano Canfora ad Eva Cantarella, da Salvatore Settis ad Antonio La Penna, da Franco Montanari a Mario Vegetti e Dario Antiseri, Carlo Rovelli, Guido Tonelli e Lucio Russo

Firme anche da esponenti della cultura francese, spagnola e statunitense.  “Un piccolo movimento di massa si è insomma mobilitato – scrivono i promotori – per un obiettivo che potrebbe apparire, oggi, controcorrente: mantenere la centralità, nelle prove d’esame finali del liceo, della traduzione dal latino e dal greco, pura e semplice, quale punto d’arrivo di un serio ed approfondito studio delle lingue classiche; una versione che, nelle parole di Luca Cavalli Sforza riportate nell’Appello, viene definita ‘l’attività più vicina alla ricerca scientifica, cioè alla comprensione di ciò che è sconosciuto'”.

“L’obiettivo di fondo della combattiva Task Force è anche quello di rilanciare il liceo classico attraverso una serie di provvedimenti che da un lato consentano ai ragazzi che provengono dalle medie di poterlo scegliere con cognizione di causa, dall’altro che rendano quelli che già lo frequentano in grado di apprezzare e comprendere il senso di uno sforzo senza dubbio impegnativo, finalizzato a leggere ed intendere in originale i testi straordinari della letteratura greca e latina”. I componenti della Task Force hanno accompagnato l’invio delle firme ai propri referenti istituzionali con la richiesta di “essere ricevuti in tempi brevi”.

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