Salvaprecari in Puglia dà lavoro ma non punteggio per docenti e valutazione per 24 mesi ATA

Stampa

Anche per l'a.s. 2015/16 in Puglia è stato attivato Diritti a scuola “Interventi per qualificare il sistema scolastico e prevenire la dispersione, favorendo il successo scolastico, con priorità per i soggetti svantaggiati” ma rispetto agli anni precedenti ha presentato delle novità.

Anche per l'a.s. 2015/16 in Puglia è stato attivato Diritti a scuola “Interventi per qualificare il sistema scolastico e prevenire la dispersione, favorendo il successo scolastico, con priorità per i soggetti svantaggiati” ma rispetto agli anni precedenti ha presentato delle novità.

Negli anni scorsi il Miur ha sempre riconosciuto ai docenti che hanno partecipato al progetto, svolgendo le 350 ore che esso prevede, il punteggio di servizio loro spettante. Del resto anche la Legge di Stabilità 2013 ha previsto la valutazione del servizio in merito ai progetti "salvaprecari" stipulati su specifiche convenzioni con le Regioni.

Quest'anno invece il Ministero, adducendo una posizione di vantaggio che i docenti pugliesi avrebbero rispetto a quelli delle altre regioni nelle quali il progetto non è attivo, non è intenzionato a volerlo riconoscere. Il comunicato ADAM

La stessa disposizione negativa coinvolgerà anche il personale ATA. In una nota inviata dal Miur ai Dirigenti degli Uffici Scolastici pugliesi si informa che il servizio reso nell'a.s. 2015/16 nel progetto Diritti a scuola non deve essere considerato utile ai fini del raggiungimento dei 24 mesi di servizio necessari per l'accesso alla procedura concorsuale nonchè nell'inserimento nella graduatoria provinciale permanente del personale ATA.

La nota Miur

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur