Salvaguardia Ass. Amm.vi inseriti nelle graduatorie permanenti

di Lalla
ipsef

inviato da Vincenzo Raiola – Per gli Assistenti Amministrativi inseriti nelle graduatorie Permanenti di tutt’Italia. Difendete in ogni modo i vostri diritti in questo momento di crisi economica “chi tiene il pane sicuro può attendere”. Indirizzate e-mail, fax ai sindacati, al governo agli uomini di buona volontà per non far fare questi benedetti passaggi di profilo che si potrebbero fare in un momento meno drammatico per i lavoratori.

inviato da Vincenzo Raiola – Per gli Assistenti Amministrativi inseriti nelle graduatorie Permanenti di tutt’Italia. Difendete in ogni modo i vostri diritti in questo momento di crisi economica “chi tiene il pane sicuro può attendere”. Indirizzate e-mail, fax ai sindacati, al governo agli uomini di buona volontà per non far fare questi benedetti passaggi di profilo che si potrebbero fare in un momento meno drammatico per i lavoratori.

Da cisl scuola: 11/11/2011

Sui passaggi di area del personala a.t.a., la Funzione Pubblica ha chiesto al MIUR chiarimenti in merito ad asseriti contrasti tra alcuni contenuti dell’ intesa del 14.7.2011 e le disposizioni del decreto legislativo 150/09. Se ne è discusso oggi al Ministero in un incontro nel quale l’Amministrazione ha assicurato che invierà in tempi brevissimi i chiarimenti richiesti, riconvocando i sindacati per la prossima settimana per ulteriori aggiornamenti.

Napoli, 25-10-2011 dai dirigenti scolastici della Campania

"LE RESPONSABILITA’DEI DIRIGENTI DELLE SCUOLE
Il nuovo anno scolastico è nato, come già dovemmo rappresentare nella nota del 1° settembre sotto auspici non molto promettenti.
Nella nota lamentammo lo stato confusionario vissuto dalla scuola campana che doveva essere gestita dopo mutamenti di incarico dirigenziale incomprensibili, dopo ritardate nomine di reggenti e in una situazione di incertezza degli organici.
Dopo due mesi ci tocca affrontare un nuovo problema: il funzionamento degli uffici di segreteria di una grande quantità di scuole.

Il problema è noto!
Nell’organico degli Assistenti Amministrativi,quest’anno, transitano per la “mobilità professionale” gli ex collaboratori scolastici aventi titolo e per la “mobilità intercompartimentale” i docenti ex articolo 113, ossia una
quantità di operatori non avvezzi alle problematiche degli uffici di segreteria.
La particolarità della vicenda è sfuggita all’Amministrazione, che non ha considerato, che le scuole con l’avvento dell’autonomia hanno ereditato dagli “ ex provveditorati” una miriade di competenze ed operatività, che vede gli uffici di segreteria impegnati ed oberati da complesse attività in campo didattico, finanziario e gestionale del personale.

Nelle istituzioni scolastiche, in brevissimo tempo, il personale Amministrativo ha dovuto trasformarsi in “team tecnico operativo” per rispondere alle mutate ed innovative problematiche gestionali, non a caso gli ex Segretari sono diventati DSGA.
Ciò nonostante, i diritti dei lavoratori vanno rispettati e il personale che può cambiare il proprio profilo professionale deve realizzare le proprie attese e prospettive.

Altra valutazione da fare è, però, quella di considerare le responsabilità dei Dirigenti scolastici chiamati ad assicurare la corretta ed inappuntabile gestione delle istituzioni loro affidate.
In alcuni casi, per i criteri scelti dal’Amministrazione e per le modalità di nomina, si è verificato un eccessivo accentramento di personale proveniente ì dai ricordati ruoli, privi di esperienza amministrativa e bisognosi di essere accompagnati nella loro crescita e formazione professionale.

Queste considerazioni, unite alla convinzione che una equilibrata ripartizione del nuovo personale nelle scuole possa consentire, più facilmente, ai neo Assistenti di acquisire le competenze e le abilità che le incombenze
del lavoro di segreteria richiedono, ci inducono ad

invitare
l’USR della Campania e l’U.A.T di Napoli, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare con urgenza ogni utile iniziativa per evitare che si verifichi quanto lamentato, nel rispetto del pieno diritto dei lavoratori interessati alla vicenda, ma contemperando anche le esigenze dei Dirigenti che, qualora l’ Amministrazione dovesse rimanere sorda alle necessità evidenziate, sarebbero costretti ad attivare tutte le possibili azioni per tutelare e salvaguardare le proprie responsabilità.

Dirpresidi Campania"

Ass.Amm.vi Precari di Napoli

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