Salute dei docenti, che cosa sono il naturo-igienismo e l’igiene mentale naturale

di Francesco Schipani
ipsef

item-thumbnail

In seguito alla pubblicazione dell’articolo Il burn out dei docenti. Come prevenirlo e contrastarlo con l’igiene mentale naturale, ricevo numerose richieste di chiarimenti e informazioni sul naturo-igienismo e su come questo possa essere d’aiuto agli insegnanti.

Condivido a tale proposito con i colleghi di Orizzonte Scuola un mio intervento divulgativo apparso nella rivista Vivi con gli agenti naturali (anno XXXV, 1/2019, p. 6), pubblicazione trimestrale dell’associazione ACNIN:

“Il mio professore di greco del liceo sottolineava spesso che per tradurre bene occorre prima di tutto individuare il verbo di ogni frase. A chi gli chiedeva consigli di traduzione durante i compiti in classe, rispondeva semplicemente “Al cuore, Ramon!”, citando la scena di Per un pugno di dollari in cui un personaggio spiega a un altro che un uomo si uccide più velocemente mirando al cuore.

Ebbene, con questo mio articolo cercherò di andare al cuore della medicina naturale. E lo farò nella maniera più schematica possibile, procedendo per domande e risposte.

Che cosa significa naturo-igienismo lezaeta-costacurtiano?

Il greco Igea significa salute, perciò il naturo-igienismo (o medicina naturale) è il ricercare, ripristinare e conservare la salute seguendo le leggi della natura.

Manuel Lezaeta Acharan, cileno, è l’autore del testo La medicina naturale alla portata di tutti, vera e propria pietra miliare dell’igienismo. Luigi Costacurta, fondatore dell’Acnin, ha portato la medicina naturale di Lezaeta in Italia e ha tradotto il testo di Lezaeta.

Su che cosa si basa la medicina naturale?

Su cibo, aria, acqua, luce, sole, terra, serenità d’animo.

Quali sono i punti chiave?

1) Stomaco e intestini: è qui che si mantiene o si altera lo stato di salute; 2) pelle: elimina e assorbe.

Quali sono i concetti chiave?

Equilibrio termico: si ha quando sia lo stomaco e gli intestini sia la pelle sono a 37 gradi centigradi.

Squilibrio termico: il corpo è in squilibrio termico quando stomaco e intestini sono caldi e la pelle invece è fredda.

Febbre interna o gastro-intestinale o distruttiva: è un aumento della temperatura (febbre) di stomaco (gastro-) e intestini (-intestinale).

Febbre esterna o sulla pelle o curativa: è un aumento di temperatura della pelle.

Iridologia: è l’investigazione dello stato di salute tramite l’osservazione dell’iride (la parte colorata dell’occhio, da distinguere dalla parte bianca che si chiama sclera e dalla pupilla che è il pallino nero).

Quando insorge lo stato di malattia?

Tutto parte, secondo la medicina naturale, da un’alimentazione inadeguata, che provoca più lavoro per stomaco e intestini e di conseguenza un aumento del calore detto febbre gastro-intestinale. Tale febbre conduce a una fermentazione malsana e a una putrefazione degli alimenti ingeriti (Costacurta soleva dire che anche una mela può far male, se la temperatura di stomaco e intestini è alta). Il risultato di questa cattiva digestione è che viene prodotto sangue acido e pieno di tossine; questo va in circolo e conduce a un’alterazione dello stato di salute.

Che fare, dunque? La dottrina termica insegna che bisogna porre il corpo in equilibrio termico mediante la nutrizione (occorre produrre buone digestioni allo scopo di generare sangue di buona qualità) e mediante l’eliminazione (bisogna attivare la pelle con le cosiddette pratiche igienistiche, mediante le quali si espellono le scorie e le tossine).

Quali sono le pratiche igienistiche più importanti? Frizioni di acqua fredda, doccia calda/fredda, camminata a passo svelto in salita, bagni di aria e di sole, esercizi di igiene mentale, uso di piante (equiseto o coda cavallina, fieno greco ecc.).

Molte pratiche igienistiche si basano sull’idroterapia. Qual è il suo principio base?

La pelle, attaccata dal freddo, si difende richiamando dall’interno del corpo sangue e quindi calore. Con l’idroterapia si combatte la febbre interna gastro-intestinale e nel contempo si favorisce l’insorgenza di febbre esterna (sulla pelle), ponendo così il corpo in equilibrio termico.

Quali sono i principali testi di riferimento?

Per il naturo-igienismo: La medicina naturale alla portata di tutti, di Manuel Lezaeta Acharan. Per l’igiene mentale naturale: Psiche Amica di Renato Marini e il mio Progetto Gioia. Come educare la mente all’equilibrio e alla serenità.”

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione