Salta Governo, salta pensione per 100mila docenti e 47mila ATA grazie a quota 100

di redazione
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Bocciata la lista dei Ministri presentata da Lega-M5S, tra i provvedimenti che non prenderanno più la luce, quello legato alla rivisitazione della riforma Fornero. Il Presidente della Repubblica ha, infatti, negato ai due partiti la possibilità di andare al Governo ponendo un veto sul nome del ministro dell’economia.

Riforma pensioni

Promessa elettorale, concretizzatasi nella proposta dei due partiti in fase di contrattazione, quella di modificare i requisiti per andare in pensione.

Secondo l’accordo raggiunto e reso noto, i requisiti di modifica alla Legge Fornero per andare in pensione venivano così modificati:

somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è pari a 100 con almeno 35 anni di contributi;
proroga “opzione donna” che avrebbe permesso alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo.

Saltano pensioni per 147mila lavoratori della scuola

Secondo un calcolo effettuato da Italia Oggi, il numero di persone coinvolte nell’ambito scolastico dalla riforma Giallo-Verde, sarebbe stato di 100mila docenti e 47mila ATA. Lavoratori che non potranno più sperare in questa soluzione, almeno per il momento.

Elaborazione Italia Oggi

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