Bimbo morto a Milano, Sala: 50 mila ATA licenziati

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante una partita di calcio tra sindaci della Città metropolitana e i consoli, ha commentato sulla morte del bambino di 6 anni, precipitato nella tromba della scale della sua scuola, toccando il tema dei tagli al personale ATA.

“Mi pare che sulle scuole – ha detto il sindaco – c’è molta condivisione da parte di tutti che servono investimenti per metterle a posto. Servono come sempre più risorse”.

“Storicamente – ha commentato Sala – a Milano le scuole hanno un centinaio d’anni, hanno il loro valore architettonico, di pregio, ma vanno mantenute. L’altra questione è quella relativa al personale – ha concluso -, c’è questo grande tema che è venuto fuori in maniera drammatica con questa triste storia che è la quantità di ausiliari, di bidelli” nelle scuole.”

I tagli al personale della scuola risalgono ad una decina di anni fa, quando con la legge 133 si decise di tagliarne 50.000 in trentasei mesi, insieme al dimensionamento di 4.000 scuole autonome.

Da allora la politica non ha mai invertito la tendenza, sia con tagli alle supplenze che alle immissioni in ruolo.

Versione stampabile
Argomenti:
soloformazione