Sì a Quota96. Tetto massimo 4mila pensionati, come si procederà. Le novità del DL Pubblica Amministrazione

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Oltre al pensionamento dei Quota del 2012, criticato da Cottarelli, ci sarà lo stop al trattenimento in servizio che libererà posti ai precari, l’abolizione del CNPI e il dimezzamento dei distacchi sindacali. Tutte le novità.

Oltre al pensionamento dei Quota del 2012, criticato da Cottarelli, ci sarà lo stop al trattenimento in servizio che libererà posti ai precari, l’abolizione del CNPI e il dimezzamento dei distacchi sindacali. Tutte le novità.

Terminate le dichiarazione di voto alla Camera, pubblichiamo i provvedimenti contenuti nel Decreto Madia. I Quota sono dentro, nessuna sorpresa, i particolari

Quota 96

Potranno essere pensionati quei Quota96 che hanno raggiunto i requisiti nel 2012, ma che non sono potuti andare in pensione perché la legge Fornero non prevedeva il conseguimento della pensione in base all’anno scolastico. Finalmente il via libera, sebbene gli interessati dovranno rinunciare al TFS fino al conseguimento dei requisiti secondo la legge Fornero.

Inoltre, il tetto massimo di pensioni è stato fissato a 4mila, numero inderogabile. Come opererà l’Inps. Ce lo siamo fatti spiegare direttamente: si prevede che l’INPS definisca un elenco numerico delle domande dei lavoratori che intendono avvalersi dei requisiti di accesso e delle decorrenze previgenti al D.L. n. 201/2011, basato, ai fini dell’ordine di priorità, sul criterio progressivo risultante dalla somma dell’età anagrafica e dell’anzianità contributiva vantate dai singoli richiedenti alla data del 31 dicembre 2012.

Attesa anche da parte dei docenti precari, che sperano in questi posti liberi. Innanzitutto chiariamo che difficilmente potranno andare in ruolo, a meno di un miracolo (che ci auguriamo), ma potranno andare a supplenza. I posti potranno essere ricoperti con docenti a tempo determinato dal prossimo anno, dopo essere stati messi a disposizione per la mobilità e le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

Polemiche sulla copertura finanziaria

Sulla questione "copertura finanziaria", pari a 416mln di euro in 5 anni, è intervenuto il Commissario sulla Spending Review, Cottarelli, che ha criticato l’uso di risorse derivanti da risparmi "per aumentare la spesa". A rispondere Boccia, Presidente V Commissione Bilancio: "Andando in pensione ora questi insegnanti consentiranno l’ingresso di 4.000 nuovi giovani che, di sicuro, incideranno sulle politiche per il lavoro a cui guarda con attenzione lo stesso Cottarelli”. ”Difendiamo – ha continuato – quotidianamente le regole e l’ortodossia del bilancio dello Stato ma mai ci può essere chiesto di far quadrare i conti a scapito dei diritti delle persone

Abrogazione trattenimento in servizio

Sempre in ambito pensionistico, viene abrogato l’articolo 16 del dl 30 dicembre 1992, n. 503, l’articolo 72, commi 8, 9, 10 del dl 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e l’articolo 9, comma 31, del dl 31 maggio 2010 n. 122 che riguardno il trattenimento in servizio degli impiegati.

In questo modo si libereranno ulteriori posti grazie al pensionamento forzato.

Distacchi sindacali

Altra questione riguarda il dimezzamento dei distacchi sindacali del 50%, per un risparmio di 13mln di euro, ma che costerà ai precari in termini di posti per le supplenze.

Infine, il CNPI

E’ stato accolto, infatti un emendamento che fa salve tutte le norme che avrebbero avuto bisogno del consenso da parte del Consiglio Nazionale Pubblica Istruzione, ma che non non c’è perché del CNPI non si sono rifatte elezioni dopo la scadenza dell’ultimo mandato.

Tra i provvedimenti, oltre alle sperimentazioni (come il liceo quadriennale), la tabella di valutazione dei titoli per l’aggiornamento delle graduatorie dei precari.

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