Russo (Pd): Sentenze TAR, linea gotica Governo su concorso presidi

di Lalla
ipsef

Ufficio Stampa Pd – ‘Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da 400 docenti, che erano stati esclusi dal concorso per dirigente scolastico. Secondo i giudici i servizi prestati dagli insegnanti supplenti devono essere valutati come quelli dei docenti di ruolo, al contrario della scelta del ministero guidato dalla Gelmini che non ha nemmeno preso in considerazione le loro domande di partecipazione. La sentenza dimostra ancora una volta, che il governo porta avanti logiche discriminatorie nei confronti dei precari’. Lo dice il deputato nazionale del Pd Tonino Russo.

Ufficio Stampa Pd – ‘Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da 400 docenti, che erano stati esclusi dal concorso per dirigente scolastico. Secondo i giudici i servizi prestati dagli insegnanti supplenti devono essere valutati come quelli dei docenti di ruolo, al contrario della scelta del ministero guidato dalla Gelmini che non ha nemmeno preso in considerazione le loro domande di partecipazione. La sentenza dimostra ancora una volta, che il governo porta avanti logiche discriminatorie nei confronti dei precari’. Lo dice il deputato nazionale del Pd Tonino Russo.

"Con un’ altra sentenza – prosegue – e’ fallito anche il tentativo di creare una ‘linea gotica’ attraverso cui attuare dei veri e propri ‘respingimenti’ degli insegnanti provenienti da altre province. I giudici del TAR Lazio hanno, infatti, respinto il ricorso della Regione Veneto contro il decreto del Miur che prevedeva l’aggiornamento delle graduatorie con possibilità di trasferimento ‘a pettine’ degli insegnanti da una provincia all’altra".

"Ancora una volta è stata sconfitta la logica protezionista e segregazionista di chi si è opposto con tutti i mezzi, ma vanamente alla libera circolazione dei docenti italiani – conclude – ed alle conseguenti assunzioni in base al criterio meritocratico".

Versione stampabile
anief
soloformazione