Rusconi (ANP): “Servono chiarezza e maggiori indicazioni sul green pass”

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Servono chiarezza e maggiori indicazioni sul green pass per chi a vario titolo frequenta le scuole oltre al personale.

A chiederlo è il presidente dell’Anp (Associazione Nazionale Presidi) Roma, Mario Rusconi, che ricordando come “tra qualche giorno, dopo il 20 di agosto, le scuole riprenderanno l’attività in presenza anche degli studenti che dovranno colmare i debiti formativi. Da inizio settembre inizieranno a pieno ritmo le attività di segreteria e di programmazione didattica, mentre da metà settembre a seconda dei calendari regionali prenderà il via il nuovo anno scolastico 2021/22”.

Rusconi sottolinea in tema di green pass: “Apprendiamo essere obbligatorio per il personale della scuola
(insegnanti, bidelli) e nelle università anche per gli studenti”, ma, evidenzia “nulla viene precisato circa i consulenti esteri e i fornitori che a vario titolo avranno ingresso nelle scuole. Ad esempio i docenti/consulenti che svolgeranno attività didattica/progettuale nelle classi potranno entrare senza esibire la propria certificazione verde”.

“Ci aspettiamo in tal senso chiarezza e coerenza di atteggiamento – ribadisce Rusconi. Inoltre, aggiunge, “ai presidi è fatto obbligo di controllo del Green pass del personale scolastico. Sarebbe auspicabile, come tra l’altro previsto dal decreto, che le regioni fornissero alle scuole l’elenco delle persone con il lascia passare verde evitando così dispendio di energie da parte delle segreterie in perenne mancanza di organico, oltre che dare la possibilità ai dirigenti di concentrarsi sull’avviso dell’ anno scolastico cercando di assicurare che possa riavviarsi nella massima serenità sia per gli studenti sia per i docenti e anche per le famiglie”.

“Per assicurare un anno scolastico diverso da quello conclusosi – prosegue Rusconi – occorre maggior impegno, concertazione e disponibilità da parte degli Enti locali con le scuole poiché l’abnegazione di docenti, dirigenti e personale scolastico non è sufficiente a garantire un normale anno scolastico”.

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