Rusconi ANP: i docenti devono essere valutati da un organismo esterno, chiamata diretta è stata affievolita e la valutazione dei dirigenti sta andando a pallino. Sanzionare chi non funziona

di Elisabetta Tonni
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Molte le criticità messe in evidenza dal Vice Presidente dell’ANP Mario Rusconi che oggi ha risposto ad alcune nostre domande sulla riforma della Buona scuola. Un bilancio non del tutto positivo.

BONUS DOCENTI

“L’attribuzione del bonus valutazione, – afferma Rusconi – è il primo tentativo di valorizzazione docenti, ma non basta . Il bonus scuola è una mancia e non siamo conviti che i criteri per l’assegnazione vengano insriti nella contrattazione d’istituto”.

VALUTAZIONE DOCENTI

“Serve una valutazione dei docenti e una carriera dei docenti”. “Noi chiediamo che ci sia una vera e propria valutazione del docente che non deve essere svolta dai dirigenti, ma da organismi appositi”.

CHIAMATA DIRETTA

“Si tratta di un elemento di criticità della 107. Nel momento in cui la chiamata diretta è stata affievolita dalla contrattazione con i sindacati. Inoltre, i dirigenti hanno la possibilità di chiamare alcuni docenti e altri possono non essere inseriti per assegnazione provvisoria, C’è conflittualità e confusione. Inoltre, i docenti devono essere congruenti con il piano dell’offerta formativa.”

VALUTAZIONE DIRIGENTI

“La valutazione dei dirigenti sta andando a pallino, rischiamo di non avere nessuna valutazione e questo sarà un altro degli elementi negativi, è stata sterilizzata.I dirigenti che non funzionano devono essere sanzionati, fino al cartellino rosso.”

 

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