Ruolo e funzioni Responsabile Transizione digitale. Nota Miur

di redazione
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Indicazioni circa il ruolo e le funzioni del Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) del MIUR e delle Istituzioni scolastiche ed educative statali.

L’art. 17 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, “Codice dell’Amministrazione Digitale”, modificato da ultimo con i decreti legislativi n. 179 del 2016 e n. 217 del 2017, prevede che le Pubbliche Amministrazioni “garantiscono l’attuazione delle linee strategiche per la riorganizzazione e la digitalizzazione dell’amministrazione definite dal Governo” ed inoltre che
“attribuiscano ad un Ufficio dirigenziale generale l’attuazione delle linee strategiche per la loro riorganizzazione e digitalizzazione”.

Il Dirigente responsabile di tale Ufficio coincide con il Responsabile della transizione digitale (RTD), con compiti di “coordinamento strategico dello sviluppo dei sistemi informativi di telecomunicazione e fonia”, “indirizzo e coordinamento dello sviluppo dei servizi, sia interni che esterni forniti dai sistemi informativi di telecomunicazione e fonia dell’amministrazione” che deve altresì possedere “adeguate competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali e risponde, con  riferimento ai compiti relativi alla transizione, alla modalità digitale direttamente all’organo di vertice
politico”, ai sensi dell’art. 17, comma 1-ter del CAD, come informa la nota Miur del 5 dicembre.

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