In ruolo a 62 anni:” Tolgo un posto ad un giovane”

di Giulia Boffa
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GB – Un’insegnante di educazione artistica alle scuole medie ha ottenuto, dopo 33 anni di carriera, il sospirato ruolo, all’età di 62 anni.

GB – Un’insegnante di educazione artistica alle scuole medie ha ottenuto, dopo 33 anni di carriera, il sospirato ruolo, all’età di 62 anni.

"L’assegnazione di una cattedra tutta mia più che il coronamento di un sogno, la trovo una beffa. Nel 1976 ho preso l’abilitazione, qualche anno dopo sono entrata nel cosiddetto doppio canale", ha raccontato la professoressa al quotidiano "Il Tirreno". "Il mio lavoro l’ho sempre svolto con passione e quando, per problemi personali e familiari, mi rendevo conto di non potercela fare a reggere una cattedra piena, rifiutavo o prendevo uno spezzone. Meglio che andare in malattia".

L’insegnante poi continua: "Vorrei dedicarmi a miei nipoti, invece lo Stato, alle soglie del pensionamento, mi assume e mi gratifica come avrei voluto che accadesse 30 anni fa. Non fraintendete: a scuola vado volentieri, ma questo posto ho come la sensazione di toglierlo a un insegnante giovane".

Alla "neo" prof ora mancano diversi anni ora per andare in pensione dopo la riforma Fornero, senza la quale il pensionamento sarebbe stato più vicino.

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