Per i ruoli sostegno secondaria solo 3 cattedre alle GaE a Reggio Calabria, ma per le supplenze ci sono 100 posti. Lettera

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Adele Ferraiolo  – Nell’A.S. 2016/2017, gli insegnanti precari in GAE, non hanno ricevuto l’immissione in ruolo, perché il 100% dei posti disponibili sono stati destinati alla mobilità.

I docenti residuali GaE, ancora una volta, hanno aspettato “pazienti” l’A.S. 2017/2018 che per legge, riservava il 60% di cattedre per le immissioni in ruolo (50 % da GaE e 50 % da GM).

Sin da subito, però ci si è accorti che in alcune province (ad esempio Reggio Calabria) e per alcuni insegnamenti (Sostegno scuola secondaria di secondo grado), il contingente stabilito dal MIUR, dall’USR e dall’USP non rispecchiava le reali esigenze delle istituzioni scolastiche.

Infatti, le immissioni sul sostegno da GaE scuola secondaria di secondo grado, per la provincia di Reggio Calabria, sono state solo 3 (1 AD01, 1 AD02 e 1 AD03).

Ma la cosa veramente incredibile è che poi le cattedre in organico di fatto destinate alle Utilizzazioni e alle Assegnazioni provvisorie sono state circa 235 (escluso spezzoni) e ancora dopo, quelle destinate agli incarichi a tempo determinato, circa 100.

Se il fabbisogno medio delle scuole secondarie di II° grado è di circa 4 – 5 insegnanti di sostegno, perché sono stati destinati al ruolo per le GaE solamente 3 misere cattedre? Perché vista la necessità conosciuta da decenni non sono state trasformate più cattedre in organico di diritto per le immissioni in ruolo? E non finisce qui!!!!

Alla scuola secondaria di primo grado (AD00) sono state destinate tra GaE e Concorso per la provincia di Reggio Calabria 45 cattedre (23 concorso e 22 GaE). Di queste cattedre, circa 30 sono andate perse (per GaE e GM esaurite) ed utilizzate prima per le assegnazioni e poi per le supplenze (al 31/08/2018).

Molti docenti precari sono rimasti increduli e perplessi visto che al momento della formazione dei contingenti si conoscevano già le necessità e le reali capienze sia delle GaE che delle GM. Allora perché questi posti invece di essere assegnati alla scuola media (AD00) e poi restituiti, non sono stati inseriti da subito nel contingente riservato al sostegno della scuola secondaria di secondo grado con elenchi per le immissioni in ruolo GaE (AD01, AD02, AD03 e AD04) ancora capienti e con precari che da anni aspettano la stabilizzazione?

Chiunque, alla luce di queste verità, facilmente verificabili, è in grado di dedurre che i contingenti sono stati composti in maniera quantomeno frettolosa e superficiale. Molti precari GaE non hanno potuto gioire per la loro legittima immissione in ruolo, altri hanno dovuto accettare dopo molti anni di servizio nelle scuole secondarie di secondo grado incarichi a T.I. alla scuola media, ma tutti hanno dovuto subire ancora una volta le conseguenze di una programmazione assolutamente disastrosa, illogica e sbagliata.

Siamo dell’avviso che i sindacati (che dovrebbero tutelare anche i docenti precari) per non perdere parte del contingente di posti 2017/2018, hanno il dovere di chiedere con insistenza al MIUR di convertire e destinare tutte le cattedre residuate, alle CdC ed agli elenchi di sostegno ancora capienti con decorrenza giuridica 01/09/2017 ed economica 01/09/2018. Ovviamente, per dare a tutti la possibilità di un’ampia scelta (CdC, ambito, grado di scuola, sostegno media o superiore), occorrerà riconvocare i docenti aventi titolo (posizione utile GaE 2017) compresi tutti i docenti immessi in ruolo frettolosamente ad agosto 2017 che non avendo cattedre disponibili, hanno ripiegato su altri gradi d’istruzione o ambiti non confacenti alle loro esigenze ed aspettative.

Speriamo che facciano almeno questo!!!!!!

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