Ruffino: “Escludere le spese per la messa in sicurezza degli edifici dai vincoli imposti dal patto di stabilità”

di
ipsef

ANCI – La delegata Anci presente oggi all’incontro che si è tenuto a Roma presso la Camera dei Deputati per la consegna del VI Premio Vito Scafidi intitolato ad un ragazzo morto nel novembre 2008 sotto il crollo di una scuola di Rivoli

ANCI – La delegata Anci presente oggi all’incontro che si è tenuto a Roma presso la Camera dei Deputati per la consegna del VI Premio Vito Scafidi intitolato ad un ragazzo morto nel novembre 2008 sotto il crollo di una scuola di Rivoli

Una rapida conclusione dell’iter sulle anagrafi dell’edilizia scolastica e l’esclusione dai vincoli imposti dal Patto di stabilità per la messa in sicurezza degli edifici”.

Le due richieste avanzate dall’Anci al Governo sono state ribadite ancora una volta da Daniela Ruffino, sindaco di Giaveno e delegata Anci all’Istruzione e formazione, parlando a margine dell’incontro che si è tenuto oggi a Roma presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini della Camera dei Deputati per la consegna del VI Premio Vito Scafidi.

Promosso da Cittadinanzattiva, il Premio è intitolato ad un ragazzo morto nel novembre 2008 sotto il crollo di una scuola di Rivoli (Torino), e ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole premiando gli istituti che si stanno impegnando per mettere in rete e diffondere le buone pratiche.

Alla consegna del Premio – ha detto Ruffino – erano presenti i genitori di Vito cui ho portato i saluti del Presidente dell’Anci, Delrio. I numerosi progetti presentati dalle scuole – ha detto – sono un segno dell’ormai diffusa esigenza di rendere le nostre scuole sempre più sicure ed efficienti.
Quello di oggi
– ha aggiunto Ruffino – è stato un contesto utile per spiegare agli studenti presenti in sala il significato del Patto di stabilità e per istruirli sui vincoli cui sono sottoposti i nostri Comuni. Noi – ha spiegato – chiediamo il rifinanziamento della legge 23 ma chiediamo anche di poter impiegare i nostri fondi, ad esempio quelli dell’avanzo di amministrazione, per le scuole”.

E la delegata ha continuato: “da parte di Camera e Senato ho rilevato l’impegno sul fronte della sicurezza per garantire ai ragazzi e alle famiglie edifici sicuri e confortevoli”. E ha concluso: “ribadisco il forte impegno dell’Anci per la messa in sicurezza dei nostri edifici e il desiderio di mantenere quel rapporto privilegiato con il ministero con l’obiettivo di ridurre i tempi di erogazione dei fondi destinasti alle scuole”.

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