Rossi Doria. Tre scuole su quattro non sono a norma: stiamo cercando un investimento delle banche

di Giulia Boffa
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Red – "Tre edifici su quattro sono parzialmente fuori norma. Sono stati fatti soltanto degli interventi tampone sulle cose più macroscopiche, come le vie di fuga o gli impianti elettrici. Abbiamo 44mila edifici, abbiamo finalmente un’anagrafe dettagliata di tutti i lavori da fare. Ci vorrebbe un investimento tipo new deal per molti miliardi di euro. Sarebbe peraltro una misura anticiclica in termini economici".

Red – "Tre edifici su quattro sono parzialmente fuori norma. Sono stati fatti soltanto degli interventi tampone sulle cose più macroscopiche, come le vie di fuga o gli impianti elettrici. Abbiamo 44mila edifici, abbiamo finalmente un’anagrafe dettagliata di tutti i lavori da fare. Ci vorrebbe un investimento tipo new deal per molti miliardi di euro. Sarebbe peraltro una misura anticiclica in termini economici".

 E’ quanto affermato dal sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria, intervenuto a Radio Anch’Io. "Stiamo cercando un investimento delle banche europee e internazionali insieme con la Cassa Depositi e Prestiti – ha aggiunto – e stiamo cercando di fare un unico fondo per rendere piu’ snelli, insieme agli enti locali, le procedure per l’edilizia scolastica". Sul fronte del contrasto alla dispersione scolastica, ha concluso, "abbiamo investito 120 milioni di euro per fare 210 prototipi nel mezzogiorno. Il sistema va sburocratizzato".

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