Rossi Doria risponde a Cittadinanza Attiva. Il MIUR sta lavorando all’accessibilità delle scuole

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GB – Il sottosegretario Rossi Doria è intervenuto in merito al problema dell’edilizia scolastica, in occasione della presentazione dell’XI rapporto di Cittadinanzattiva sulla condizione degli istituti scolastici in Italia.

Nel rapporto Cittadinanzattiva si chiedeva come mai non fosse stata ancora resa pubblica l’anagrafe dell’edilizia sull’edilizia scolastica, e Rossi Doria ha ricordato che a partire da marzo “il ministero ha avviato la fase di aggiornamento della banca dati sull’edilizia relativa alle 10.219 istituzioni scolastiche”.

GB – Il sottosegretario Rossi Doria è intervenuto in merito al problema dell’edilizia scolastica, in occasione della presentazione dell’XI rapporto di Cittadinanzattiva sulla condizione degli istituti scolastici in Italia.

Nel rapporto Cittadinanzattiva si chiedeva come mai non fosse stata ancora resa pubblica l’anagrafe dell’edilizia sull’edilizia scolastica, e Rossi Doria ha ricordato che a partire da marzo “il ministero ha avviato la fase di aggiornamento della banca dati sull’edilizia relativa alle 10.219 istituzioni scolastiche”.

Ha poi spiegato che i dirigenti hanno risposto con piena responsabilità, che “la prima fase si è conclusa con un tasso di risposta pari al 95,9% (9.806 istituzioni scolastiche)”. Con questo anagrafe sono stati censiti 36.220 edifici, mentre per 53,5% di questi, la scheda di rilevazione è stata compilata integralmente in entrambe le parti” mentre per i restanti edifici “le istituzioni potranno procedere al completamento della scheda di rilevazione in una seconda fase”.

Riguardo all’accessibilità delle scuole ha ricordato che ci sono oltre 9 mila studenti con disabilità motorie, il Miur ci sta lavorando “d’accordo con enti locali”.

Sono “l’81% delle scuole che hanno messo in essere accorgimenti per superare barriere architettoniche. Si sta andando nella direzione giusta”.

Per quanto riguarda invece la normativa antincendio “a fronte di un dato che vede solo il 17,7% degli edifici in possesso del relativo certificato di prevenzione incendi ed è opportuno precisare che condizione necessaria per ottenere il certificato è il rispetto di tutti i requisiti previsti dalla normativa. Il mancato rispetto di uno solo di tali requisiti comporta, dunque, il non ottenimento del certificato”.

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