Rossi Doria: “La Scuola è il più importante presidio della Repubblica”

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Lunga intervista a Invalsi Open per Marco Rossi Doria, esperto di politiche educative e sociali, attualmente vicepresidente di Con i Bambini, l’impresa sociale che gestisce i programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

“Dobbiamo cioè distinguere diverse componenti della povertà educativa e solo poi ricostruire un quadro d’insieme. Un primo fattore da considerare è la povertà di reddito”, afferma Rossi Doria. Poi: “La povertà si riverbera sull’educazione dei bambini in aspetti pratici: non poter acquistare quaderni e libri, vivere in una casa troppo piccola e non avere quindi uno spazio dedicato allo studio, non avere un device per svolgere la didattica a distanza. Il secondo elemento da tenere presente è l’ambiente circostante. Si apprende per strada, in una biblioteca di quartiere, perché vai a teatro e al cinema, perché suoni uno strumento musicale, perché frequenti un luogo di aggregazione giovanile e altri ancora”.

E ancora: “L’indipendenza della Scuola dalle condizioni di partenza degli alunni è fondamentale perché consente in astratto l’emancipazione dei bambini. Anche la famiglia è importante ed è parte della comunità educante. Ma attenzione: la famiglia fa parte della comunità educante in quanto nucleo di cittadini che ha competenze educative e solo poi in quanto genitori. La Scuola è un luogo in cui puoi stare con gli altri secondo regole uguali per tutti anche se siamo diversi: è importante già solo per esistere e per avere una sua ritualità quotidiana”.

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